19 Ottobre – Castello Sforzesco, Sala delle Asse di Leonardo da Vinci & Pieta’ Rondanini di Michelangelo

Scopriamo insieme i tesori racchiusi nelle sale del Castello Sforzesco, un’opportunità unica per ammirare la meravigliosa Sala delle Asse, aperta solo per pochi mesi in occasione del Cinquecentenario dalla morte di Leonardo. Il percorso si articolerà nel Museo di Arte Antica, nella Pinacoteca, che conserva capolavori di grande valore artistico fra cui Mantegna e Luini, e nell’ex ospedale spagnolo, dove è esposta la famosa Pietà Rondanini di Michelangelo.

Durata: 2 h 30 circa

La quota comprende:
ingresso al museo + visita guidata + auricolari

Prenotazioni & Informazioni: info@aroundmilan.it

La visita si effettuerà al raggiungimento di un numero minimo di 15 partecipanti.

 

13 Ottobre – Cimitero Monumentale

Una passeggiata per scoprire il famigerato Cimitero Monumentale di Milano, un vero e proprio museo all’aperto. Un’occasione straordinaria per ammirarne non solo l’architettura e le numerose opere d’arte, ma anche per conoscere la storia della nostra città, attraverso il racconto sulle famiglie che vi sono sepolte.

Durata: 2 h 30 circa

La quota comprende: visita guidata + auricolari

Prenotazioni & Informazioni: info@aroundmilan.it

La visita si effettuerà al raggiungimento di un numero minimo di 15 partecipanti.

5 Ottobre – La Pinacoteca Ambrosiana & Leonardo da Vinci

Scopriamo insieme i tesori conservati in uno dei musei più importanti della città. Un percorso per ammirare il Codice Atlantico ed il Musico di Leonardo da Vinci, il Cartone della Scuola di Atene di Raffaello, appena restaurato, la Canestra di Frutta di Caravaggio, e molti altri capolavori fra cui opere di Tiziano, Botticelli, Bernardino Luini, Paul Bril, Brueghel, e molti altri artisti.

Durata: 2 h 30 circa

La quota comprende:  biglietti ingresso + visita guidata + auricolari

La visita si effettuerà al raggiungimento di un numero minimo di 15 partecipanti.

29 Settembre – La Street Art, il Quartiere Ortica

La storia di un quartiere, dei suoi abitanti, dei suoi edifici e delle sue attività produttive. Una zona isolata della città, che è stata abbellita grazie all’impegno della cittadinanza e delle autorità, che hanno richiesto l’intervento di OrticaNoodles, due Street Artists oggi famosi in tutto il mondo per i loro murales che spesso raccontano le città e la gente che le abita. Un itinerario per scoprire come la Street Art possa davvero diventare utile a trasformare aree degradate e dismesse delle città.

Durata: 2 h 30 circa

La quota comprende: visita guidata + auricolari

Prenotazioni & Informazioni: info@aroundmilan.it

La visita si effettuerà al raggiungimento di un numero minimo di 15 partecipanti.

22 settembre – I Grattacieli di Porta Nuova & La Biblioteca degli Alberi

Una passeggiata per scoprire le architetture avveniristiche della città di Milano e per ammirare il terzo parco più grande della città, vero polmone verde che accoglie numerose specie autoctone, ma anche percorsi pedonali e ciclabili, aree gioco e di intrattenimento. Un quartiere che ha trasformato Milano in una metropoli internazionale, e che le permette di essere annoverata fra le più belle capitali europee.

Durata: 2 h 30 circa

La quota comprende: visita guidata + auricolari

Prenotazioni & Informazioni: info@aroundmilan.it

La visita si effettuerà al raggiungimento di un numero minimo di 15 partecipanti.

 

15 Settembre – City Life

Una passeggiata per scoprire il nuovissimo quartiere di City Life, realizzato sull’ex area della Fiera Milano. Un progetto che comprende residenze dagli standard elevati, uffici ed area commerciale, oltre ad un’estesa area verde e completamente pedonale, la più grande d’Italia e fra le maggiori in Europa.

Durata: 2 h 30 circa

La quota comprende: visita guidata + auricolari

Prenotazioni & Informazioni: info@aroundmilan.it

La visita si effettuerà al raggiungimento di un numero minimo di 15 partecipanti.

14 Settembre – Castello Sforzesco, Sala delle Asse di Leonardo da Vinci & Pieta’ Rondanini di Michelangelo

Scopriamo insieme i tesori racchiusi nelle sale del Castello Sforzesco, un’opportunità unica per ammirare la meravigliosa Sala delle Asse, aperta solo per pochi mesi in occasione del Cinquecentenario dalla morte di Leonardo. Il percorso si articolerà nel Museo di Arte Antica, nella Pinacoteca, che conserva capolavori di grande valore artistico fra cui Mantegna e Luini, e nell’ex ospedale spagnolo, dove è esposta la famosa Pietà Rondanini di Michelangelo.

Durata: 2 h 30 circa

La quota comprende:
ingresso al museo + visita guidata + auricolari

Prenotazioni & Informazioni: info@aroundmilan.it

La visita si effettuerà al raggiungimento di un numero minimo di 15 partecipanti.

 

Leonardo Parade

Anchiano, 15 Aprile 1452 ed Amboise 2 maggio 1519: due luoghi e due date che segnano la nascita e la morte di Leonardo da Vinci. E Milano? Milano è stata la città in cui Leonardo ha vissuto a lungo (quasi 25 anni!) e dove ha prodotto grandi capolavori, che lo hanno reso celebre in tutto il mondo.

Milano si prepara a celebrare i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, il 2019 infatti avrà come protagoniste assolute della cultura milanese le iniziative del palinsesto “Milano e l’eredità di Leonardo 1519 – 2019”, che vedranno la partecipazione di musei ed importanti istituzioni, un’occasione unica per approfondire la conoscenza del grande genio.

E allora, quale luogo migliore per iniziare le celebrazioni?

Il Museo della Scienza e della Tecnologia, dedicato proprio a Leonardo da Vinci ed aperto nel 1952 (celebrazione dei 400 anni dalla nascita di Leonardo), inaugura questa ricca stagione di richiamo internazionale, con una mostra interessantissima che mette a confronto numerosi modelli storici delle cosiddette “macchine leonardesche” con opere d’arte provenienti dalla Pinacoteca di Brera e concesse in prestito: si tratta di 52 modelli storici e 29 affreschi di pittori lombardi leonardeschi.

Leonardo è ingegnere, inventore, costruttore, scienziato, ma anche artista, pittore, scenografo. Questa prima esposizione, che anticipa le manifestazioni del 2019, rappresenta un’occasione unica non solo per ammirare modelli che da tempo non erano esposti, ma anche per una visione completa, a 360 gradi, della figura del grande genio del Rinascimento.

Costo: 18 euro a persona

La quota comprende ingresso al museo & mostra + visita guidata + auricolari

Massimo numero di partecipanti 25 persone

La visita si effettuerà al raggiungimento di un numero minimo di 10 partecipanti

Durata: circa 2 h 30

Prenotazioni inviando una mail a: simona@passportourmilan.com

 

Mostra Romanticismo

Romanticismo, alle Gallerie d’Italia di piazza della Scala, è la prima mostra realizzata sul contributo italiano al movimento che, nella prima metà dell’Ottocento, si diffuse in tutta Europa, mutando completamente la sensibilità e l’immaginario del mondo occidentale.

Due episodi cardine marcarono cronologicamente il movimento artistico, ovvero il Congresso di Vienna nel 1815 ed i moti del 1848, con le Cinque Giornate di Milano, la rivoluzione a Roma e Venezia. Nell’arco temporale compreso fra questi due fondamentali momenti storici si sviluppò una nuova tendenza, già anticipata dallo Sturm und Drang in Germania, che per primo pose l’accento sull’interiorità e la libertà dell’artista e sul rapporto tra uomo e natura, affermando il principio dell’originalità, della libertà, non più sottoposta ad alcuna regola, dell’individuo creatore, e rifiutando il principio illuministico dell’uso della ragione.

Fra tutte le città italiane, Milano fu uno dei centri della civiltà romantica, anche grazie alla sua vocazione europea, e seppe interpretare, in letteratura, in musica e nelle arti figurative, i profondi cambiamenti intervenuti in quegli anni nel modo di vivere, di vedere e rappresentare la realtà. Basti pensare alle esposizioni d’arte, ai grandi collezionisti, alle imprese editoriali, ai teatri – tra cui La Scala– e a protagonisti come Foscolo, Manzoni, Rossini, Hayez e Verdi.

Organizzata in collaborazione con il Museo Ermitage di San Pietroburgo, l’esposizione propone una vasta panoramica sul Romanticismo, documentando il periodo compreso con i dipinti dei maggiori interpreti della nuova sensibilità, fra cui si annoverano Francesco Hayez, Giuseppe Molteni, Massimo d’Azeglio, Giovanni Migliara, Angelo Inganni, Giuseppe e Carlo Canella, Domenico e Girolamo Induno, e con sculture, fra le quali spiccano i lavori di Lorenzo Bartolini e Vincenzo Vela. Oltre agli artisti italiani, sono presenti anche opere di grandi maestri europei fra i quali Jean-Baptiste Camille Corot e William Turner, per citarne alcuni.

Il percorso rappresenta dunque l’occasione per scoprire come lo spirito romantico, che poneva l’accento sui sentimenti, sulle visioni, sul sogno e sulla follia, coinvolse diversi generi pittorici, ben rappresentati in mostra sia dalla pittura di paesaggio sia dalla pittura di storia. Nella pittura di paesaggio, la natura viene interpretata secondo gli stati d’animo dell’artista, con esempi che dimostrano quanto la potenza incontrollabile e violenta della natura faccia sentire l’uomo impotente ed incapace di domarla, suscitando in lui terrore e angoscia. La pittura di storia invece, ebbe un ruolo estremamente importante, anche in considerazione della situazione politica di molti paesi europei, essa prese ad esempio il Medioevo, considerato il momento di nascita dell’Europa moderna, e favorì l’insorgere di una coscienza nazionale che portò ai moti e alle insurrezioni che si manifestarono non solo nel ’48 ma anche nei precedenti anni 20 e ’30 del secolo.

Un percorso straordinariamente ricco e completo, grazie ad importanti prestiti di prestigiosi musei nazionali ed internazionali, per conoscere ed approfondire questo decisivo momento della storia politica ed artistica europea, con un’attenzione particolare alla situazione dell’Italia risorgimentale, ed al contributo che il Romanticismo diede nella nascita del nuovo stato unitario.

Da non perdere!

Mostra “The Art of Bansky. A visual protest”

Ancora una volta Milano – capitale dalla quale a partire dagli Anni ‘80 si diffonde il fenomeno dell’Arte Urbana – ospita una mostra dedicata ad uno dei maggiori esponenti della Street Art.
Dopo Basquiat e Keith Haring, l’Arte di Strada sarà proposta al grande pubblico con una grande retrospettiva su Bansky, che verrà ospitata negli spazi del Mudec dal 20 novembre 2018 al 18 marzo 2019.

Intorno alla figura di questa celebre figura aleggia il mistero sulla sua identità: si tratta davvero di un artista? Oppure è un gruppo di artisti o ancora un famoso cantante rock? Potrebbe davvero essere Robert Del Naja dei Massive Attack, come sostiene una delle più recenti ipotesi?

Quel che è certo è che la sua Street Art è prettamente satirica e riguarda temi come la politica, la cultura, l’etica, le sue opere dal taglio ironico sono sferzati commenti sui problemi della società contemporanea, quali la povertà della condizione umana, lo sfruttamento minorile, l’inquinamento, le atrocità della guerra, il maltrattamento degli animali. Per veicolare i suoi messaggi si serve di un’ampia gamma di soggetti ricorrenti, dai bambini agli animali, come le scimmie, i gatti, celebri sono i suoi topi (rats). Partendo dal mondo underground di Bristol, le sue opere vengono presentate sui muri delle città, sulle strade, sui ponti, insomma è una comunicazione per tutti, gratuita, che colpisce chiunque e invita il passante alla riflessione.

Con la mostra del Mudec Bansky torna a fare parlare di sé, dopo la sua ultima e recente clamorosa comparsa a Parigi, dove sono stati realizzati ben sette murales che portano il suo nome, e la cui identità è stata da lui stesso confermata sul suo profilo Instagram. Si tratta di Porte de la Chapelle, di Avenue de Flandres nel XIX arrondissement, ma anche del V arrondissement, dove avvengono spesso manifestazioni studentesche contro la politica nazionale sull’immigrazione.

Il percorso si articola in 4 sezioni e presenta 70 opere (dipinti, sculture, prints) oltre a oggetti, fotografie e video, che illustrano la sua opera ed aiutano a capirla e ad interpretarla, fornendo gli strumenti per leggere i messaggi contenuti. Il grande obiettivo è quello di comprendere come e dove collocare i suoi lavori nella storia dell’arte.

Un’esposizione unica, la prima al mondo nel suo genere che sia mai stata realizzata sull’artista.

Da non perdere!

Costo: 21,00 € a persona, comprende: ingresso in mostra, microfonaggio, visita guidata

Prenotazioni inviando una mail a:  simona@passportourmilan.com